Press "Enter" to skip to content

UN ANNO DI NEXTDOORPOST

“Piccola” realtà, grandi orizzonti

Otto dicembre, Immacolata, tradizionale porta d’ingresso delle feste natalizie per tutti quanti (compatibilmente con l’amabile condizione epidemiologica del momento…), tradizionalmente dedicata all’addobbo dell’albero e, per i più periti e tradizionalisti, all’organizzazione urbanistica più o meno strutturata del presepe.
Ma anche tempo di primi bilanci per noialtri della redazione di questa gazzetta elettronica online dell’area tiberina (potremmo infatti pensare a cambiarle nome e chiamarla, ad esempio, “EGT – Elettro Gazzetta Tiberina”… oppure magari provare ad avvicinarci al nome di un’altra storica e gagliarda testata locale, poi vedremo…) che proprio oggi compie un anno.
Con la mascherina e il distanziamento ma sempre un anno. E non è cosa da poco visti i tempi difficili e visto il fatto che i componenti della redazione, o meglio le componenti della redazione (per una volta, con buona pace dell’Accadeima della Crusca, invertiamo le regole dell’italiano e mettiamo – in presenza di un gruppo in cui ci sono maschi e femmine – il genere al femminile invece che al maschile, anche perché qua le donne sono molte di più dei maschi, e parecchio più attive…) a questo progetto ci lavorano in modo del tutto volontario e gratuito, armate essenzialmente di tantissimi buona volontà, sagacia, rigore e curiosità.
Da un anno a questa parte, quello che era uno spazio digitale vuoto è diventato un’area a disposizione di tante persone, non per forza e non solo di Capena e dell’area tiberina peraltro; perché dentro NextDoorPost non ci sono solo notizie locali, su cose successe in luoghi specifici di Capena e dintorni (intendiamoci, notizie che hanno tutta la loro dignità di essere, in quanto spessissimo sono fatti che non trovano spazio negli organi di stampa più “grandi” e che quindi non sarebbero riportati da nessuno altrimenti lasciando le persone senza conoscere notizie anche molto importanti per la loro comunità) ma ci sono anche racconti, riflessioni, spunti degni dei dorsi culturali dei quotidiani nazionali, dei rotocalchi televisivi della Rai o di alcuni approfondimenti di Radio Tre. Cose, per capirci, che dalla valenza giornalistica sconfinano con tutti e due i piedi nella dimensione della realtà letteraria, di livello alto (lo so che sto facendo come l’oste che dice che il vino è buono, ma se il nostro vino è buono mica posso dire che non lo è per falsa modestia).
Senza contare che poi questa testata sarà pure piccolina ma non è che racconta fatti e notizie di poco momento e che sono per forza di piccolo cabotaggio eh; un esempio per tutti: la storia delle ultime evoluzioni del Lago Puzzo, che è stato NextDoorPost a ritirare fuori recentemente, andando a cercare poi con cura e attenzione quali erano state le sue evoluzioni nel passato. Un lavoro fatto dalle nostre redattrici con tale attenzione che ne è venuta fuori una narrazione di qualità vera. Talmente vera che proprio dal nostro scritto hanno preso le mosse l’interesse di media nazionali e anche della comunità scientifica, mettendo in piena luce un fenomeno di grande importanza che travalica, e abbondantemente, i confini dell’area capenate.
In sostanza, per farla breve, testata piccina ma seria questa, e che guarda lontano, magari non da un punto di vista geografico ma certamente da un punto di vista della qualità. Perché fare giornalismo bene e con cura si può, senza troppe fanfare ma con tanta attenzione e tanta cura. Per amore del racconto e della notizia e per il piacere di vivere in una comunità informata, cosciente e consapevole.
Noi questo siamo, e questo intendiamo essere ancora. E speriamo che vogliate continuare a leggere le nostre righe.
Un saluto e un grazie sincero.

Gian Luca Mealli

Be First to Comment

    Commenta l'articolo: