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TRACCIA DI IERI:18 ottobre

Il 18 ottobre si festeggia la giornata internazionale della cravatta, secondo uno studio di due ricercatori Thomas Fink é Yong Mao esistono 85 nodi possibili per una cravatta convenzionale, mentre per Mikael Vejdemo-Johansson, matematico è arrivato a 177147 nodi possibili perché ha eliminato i vincoli estetici dei due ricercatori.

I modelli principali per annodare una cravatta:

IL NODO SEMPLICE – È quello adatto a tutte le occasioni, a tutte le camicie, a tutti i colli. Perfetto per un look casual, il nodo semplice è un grande classico: il più facile, moderno e giovanile. A forma conica, stretto con le cravatte fini e largo con quelle più spesse, è adatto a uomini alti e di media altezza.
 

IL NODO PICCOLO – Elegante e raffinato, il nodo piccolo si sposa bene con i colletti stretti e le cravatte molto spesse. Di misura contenuta, è consigliato per quelle in seta e che non pesino oltre 70 grammi, perché le sciupa parecchio. Perciò, attenti quando stringete.
 

IL NODO WINDSOR – È considerato, tra tutti, il più elegante. Triangolare, simmetrico, è il nodo delle grandi occasioni e deve il nome al Duca di Windsor (anche se, pare, non lo abbia usato, preferendogli un altro molto simile). Prendendo spazio, è consigliato per colletti ben aperti e alla francese e con cravatte piuttosto lunghe.
 

IL NODO MEZZO-WINDSOR – Come suggerisce il nome, il nodo mezzo Windsor è una variante di quello Windsor. Più semplice da fare, perché richiede meno passaggi, è indicato per celebrazioni e occasioni formali ma si porta bene anche tutti i giorni. Di forma triangolare, va bene con cravatte fini.

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