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TRACCIA DI IERI: le malelingue di Sant’Agnese e la sacra arte del pettegolezzo.

La festa di Sant’Agnese e delle Malelingue è una tradizione popolare che ha luogo all’Aquila il 21 gennaio, giorno di sant’Agnese.
In questa data gli aquilani che fanno parte di svariate confraternite (tra cui quella dei devoti di Sant’Agnese) si incontrano per dare sfogo alla maldicenza, spesso in modo ironico e tagliente. Testi, poesie e sketch trovano posto in una sorta di festival in cui al pettegolezzo viene quindi conferita autorevolezza.
Da dove nasce questa tradizione?
Quando la città de L’Aquila fu fondata, molti uomini erano soliti riunirsi nelle locande a bere e a criticare i signorotti locali; come conseguenza, molti di loro furono esiliati proprio il 21 gennaio, dando vita alla tradizionale commemorazione delle maldicenze. Richiamati dall’esilio a seguito delle forti insistenze di mogli e fidanzate, gli uomini ripresero la sacra arte del pettegolezzo senza demordere, incontrandosi però in un’osteria alla periferia della città per non dare troppo nell’occhio. Da qui prese piede la consuetudine che portò alla nascita di numerose confraternite di maldicenza, le quali si riuniscono anno dopo anno per celebrare la sacra arte del pettegolezzo. Con il beneplacito consenso della santa, ovviamente.

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