Press "Enter" to skip to content

Tra moglie e marito non mettere… 450 chilometri!

Ridentem dicere verum: quid vetat?

Ormai è evidente.
Tra i vari effetti collaterali dei vari lockdown, uno più di altri ha reso le vite di alcuni di noi più complicate.
Parliamo, ovviamente, del terremoto che spesso si abbatte sui rapporti di coppia a causa di una convivenza troppo dilatata nella quotidianità.

Infatti, venuti inevitabilmente meno gli spazi privati che molte persone conservano come cuscinetto capace di attutire e smussare gli attriti nelle relazioni, più di qualche coppia ha dovuto affrontare momento di crisi che, prima, magari non credeva possibile.

A tal proposito, una notizia di queste ore, surreale, ci racconta meglio di qualsiasi trattato sulla psicologia di coppia le difficoltà di cui sopra.

Andiamo con ordine.
Un signore di Como, reduce evidentemente dall’ennesimo “scazzo” domestico con la sua compagna, per smaltire la rabbia ha deciso di uscire di casa per fare due passi.
Solo che, forse perché distratto da una sensazione di libertà conquistata in barba ai decreti sul coprifuoco e sulle limitazioni negli spostamenti tra regioni, forse pure perché davvero incazzato con la moglie come Hitler lo era col mondo civile, il nostro eroe si è ritrovato a fare i due passi di cui sopra moltiplicati per un numero imprecisato.
Che però ha dato, alla fine della camminata, un risultato chiaro: che dice 450 chilometri!
Arrivando da Como, che forse non tutti sanno essere un ridente capoluogo di provincia della Lombardia, fin nelle Marche.
Difatti la sua corsa, che corsa non è stata, si è fermata ad una manciata di passi da Fano.

Il Forrest Gump de’ noantri, dopo una settimana passata sulle strade del nord Italia, è stato fermato da una pattuglia della polizia ed accompagnato in commissariato.
Dove, da quanto riporta “Il resto del Carlino”, è stato trovato in buone condizioni di salute nonostante l’evidente stanchezza.

La moglie, avvertita del ritrovamento del fuggiasco, è dovuta partire da casa in macchina per andarselo a riprendere.
Chissà se i due sposini si saranno chiariti durante il viaggio di ritorno?
Oppure la conversazione obbligata da Fano a Como avrà fatto germogliare nei pensieri di questo pover’uomo (dai su, è lui la vittima, altrimenti 450 chilometri a buffo non li avrebbe fatti!) nuove idee di fuga, magari stavolta verso la Svizzera?

Al momenqueste domande non hanno una risposta.

L’unica cosa certa è che il nostro campione del mondo di “marcia libera tutti” ora dovrà pagare una multa di 400 euro per violazione del coprifuoco.

E niente, l’Italia è un Paese bellissimo.

Claudio Quaglia

Be First to Comment

    Commenta l'articolo: