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Super Lega un COLPO DI STATO a tutti gli effetti


La notte viene spesso utilizzata per fare movimenti poco opportuni, contro le regole civili e morali, il buio aiuta a nascondere le malefatte; e nella notte tra domenica e lunedì, poco dopo la mezzanotte, è nata la Superlega europea di calcio, che sta provocando un terremoto mediatico senza precedenti.
Ma cerchiamo innanzitutto di capire di cosa si tratta: sarà una nuova competizione che coinvolgerà 20 club, 15 fissi – i cosiddetti Club Fondatori – e altri 5 che verranno selezionati ogni anno in base ai risultati conseguiti nella stagione precedente nei rispettivi campionati locali. Per l’Italia tra i fondatori ci saranno Juventus, Inter e Milan.


Tifosi, calciatori, allenatori e dirigenti stanno esprimendo tutto il loro dissenso a questa iniziativa; ma allora perché i club hanno aderito? Per un motivo molto semplice: la Superlega garantirebbe introiti talmente elevati che le società proprietarie risanerebbero tutti i debiti, che sono parecchi. Solo la partecipazione porterebbe ai clubs coinvolti un totale di circa 3,5 miliardi di euro.
Le squadre aderenti rischiano ora di essere escluse dai rispettivi campionati e addirittura dalle competizioni in corso.


Praticamente partite come Juve-Real Madrid o Milan-Barcellona saranno giocate ogni anno, più volte: il fascino del grande evento non ci sarà più.
Non ci sarà più il sogno delle piccole di sconfiggere le grandi, non ci sarà più il calcio dei tifosi e della passione. Denaro e interessi avranno sancito la loro vittoria.

La UEFA venerdì prenderà decisioni sui club, la proposta è quella di eliminare fin da subito dalle competizioni europee in corso le squadre che hanno aderito alla Super Lega, in questo modo si ritroverebbero direttamente in finale la Roma e il Villa Real nell’Europa League, mentre il Paris Saint Germain resterebbe da sola nella Champions League, a meno di ripescaggi delle squadre eliminate.


Aspettiamo di conoscere queste decisioni, nel frattempo non rimane che sperare che lo sport più seguito al mondo riesca a conservare il suo vecchio fascino.

Billy Castle

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