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LazioLab il team di esperti per la ripartenza economica

Ogni regione si sta preparando per la ripresa economica la cosiddetta fase 2.

La Regione Lazio lancia un vero e proprio team per la ripartenza “LazioLab” composto, a titolo gratuito, da economisti, medici, giuristi, conoscitori del mondo dei trasporti.

I COMPONENTI

Simona Arduini docente di Economia aziendale a Roma Tre, Leonardo Becchetti ordinario a Tor Vergata e uno dei massimi esperti di welfare del Paese, Paolo Boccardelli direttore dell Business School dell Luiss Amedeo Lepore ed ex assessore allo Sviluppo della regione Campani. Giuseppe Ciccarone, Pierpaolo D’Urso e Mario La Torre dall’Università La Sapienza, studiosi di politica monetaria, statistica e intermediazione dei mercati finanziari.

Sempre tra gli economisti troviamo Gustavo Piga, Alessandro Ruggieri, ex rettore dell’università la Tuscia, Annamaria Simonazzi, Massimiliano Tancioni e Daniela Vuri, per la ricerca e la sanità Noicola Di Daniele Professore di medicina interna a Tor Vergata, Andrea Lenzi endocrinologo, Stefano Fantancone presidente del Lazio Innova e direttore del CER (Centro Europa Ricerche)Eugenio Guglielmelli.

Per i trasporti Tiziano Onesti, ordinario di economia aziendale a roma TRE e presidente di Trenitalia e Aeroporti di Puglia, infini il tributarista Gabriele Sepio e il sinologo Francesco Sisci.

Il Lazio punta ad una ripresa più rapida rispetto alla Lombardia, lo fanno capire le parole dell’esperto di Economia il professor Leonardo Becchetti che puntualizza non solo l’effetto completamente diverso del virus nella nostra regione ma spiega anche le differenze per quanto concerne l’inquinamento. “Nel Lazio c’è sicuramente una situazione migliore rispetto al Nord dal punto di vista del covid-19 e non è un caso: abbiamo studi che ci dicono quanto pesi la componente inquinamento sul contagio. La ripresa non deve essere a qualunque costo, ma deve mettere assieme crescita economica, salute ambiente e ricchezza di tempo che abbiamo scoperto con lo smart warking”. Il presidente Zingaretti punta sulla sicurezza e sul sostegno a settori messi in grossa difficoltà con la crisi come il turismo, pensando per questi settori di alzare il tetto dei prestiti, mentre per il settore del commercio puntare su sicurezza ed economia, “Ognuno troverà la formula migliore per riattivare i territori”.

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