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Forte indipendente e donna. L’ha uccisa un uomo

Donna, coraggiosa e indipendente, parte dalla sua terra l’Etiopia e arriva in Trentino, immersa nella natura pronta a salvare la bellissima capra Mochena dall’estinzione, recupera un terreno di 11 ettari in abbandono e lo valorizza come un pascolo incontaminato, questa era Agitu Ideo Gudeta una di quelle che il mondo lo fa girare davvero.

Era fuggita dal suo paese, dove si batteva contro le multinazionali che facevano il bottino con le terre dei pastori e tra mille sofferenze aveva trovato la sua dimensione in Italia. Niente è stato facile per Agitu, anche nel bel paese è passata tra insulti e sofferenze come quelle dei razzisti che non la volevano nella valle, non tutti per carità solo quelli che vedono nelle donne o nelle persone straniere non un valore aggiunto ma un pericolo, la paura quella che mette in luce i limiti di alcuni e mostra tutta la bellezza di altri.

Surreale, pensate la mano che ha colpito questa Donna straordinaria è quella di un piccolo uomo se così può definirsi al quale lei aveva offerto un lavoro. Adams Suleiman 32 anni, originario del Ghana dipendete dell’imprenditrice, ha avuto il coraggio di colpirla con un martello per 5 volte in testa e di violentarla, la ragione di questo gesto crudele, violento e riprovevole sarebbe uno stipendio non corrisposto, questo ha dichiarato alle forze dell’ordine.

La storia di Agitu Gudeta è a ricordaci che non è finita e che fino a quando una persona o una donna subirà questa violenza, finché esisteranno queste barbarie nessuno di noi deve rimanere indifferente, ma deve indignarsi e battersi ogni giorno per un mondo più giusto, più bello e più libero. Raccontiamocele queste storie, urliamole è questa la strada verso una vera evoluzione perché gli orrori non vengano ripetuti la storia deve essere studiata.

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