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Elezioni Fiano: proiettile e minacce al candidato PD. Santarelli: “Auspico una campagna serena”.

Un proiettile a salve e una lettera minatoria: questo si è visto recapitare Nicola Santarelli, assessore ai lavori pubblici di Fiano Romano e candidato sindaco per il Partito Democratico alle prossime elezioni comunali.

La lettera conteneva un esplicito ammonimento a ritirarsi dalla competizione elettorale, pena ritorsioni; in allegato un proiettile per sottolineare la minaccia.

Provo preoccupazione, ma spero la campagna elettorale possa svolgersi serenamente” ci dice Santarelli.

Che la campagna elettorale a Fiano stesse diventando incandescente era era evidente, a causa della spaccatura a sinistra che vede contrapposti Nicola Santarelli da una parte, candidato per il PD e sostenuto da Italia Viva, Azione di Calenda e Verdi e Davide Santonastaso dall’altra, vicesindaco uscente e sostenuto dall’attuale sindaco Ottorino Ferilli, area Leu.

La situazione assume contorni più preoccupanti con questa notizia, che inevitabilmente alza l’asticella della tensione. Un confronto politico che, se a livello istituzionale si stava svolgendo secondo i consueti parametri, sui social network vedeva alzare a poco a poco l’asticella dell’asprezza con l’avvicinarsi della tornata elettorale.

Santarelli è sottoposto ora a servizio di vigilanza, grazie al lavoro congiunto della stazione locale dei Carabinieri e con il comando di Monterotondo.

Anche la sezione locale del PD prende posizione durissima a sostegno di Santarelli “D’ora in avanti procederemo per via giudiziaria nei confronti di chiunque si permetta di diffamarci come è stato fino ad oggi su Facebook o altre piattaforme social. Nelle denunce allegheremo gli screen certificati da un notaio e rileveremo l’indirizzo ID di quanti continuino a farlo. Gli screen certificati renderanno inutile cancellare il post e dopo l’eventuale condanna procederemo per quello che riguarda la parte civile chiedendo il risarcimento per il danno subito.”

Nella giornata di ieri è arrivato un messaggio di condanna anche del sindaco uscente di Fiano Romano, Ottorino Ferilli: ““La busta con il bossolo a salve recapitata più di un mese fa in Comune e indirizzata all’assessore Nicola Santarelli, è una forma di intimidazione da condannare all’unanimità e con fermezza. (…) Invito tutta la cittadinanza a partecipare al dibattito pubblico senza estraniarsi dal confronto, perché questi sono gesti intimidatori che non colpiscono solo il singolo individuo ma hanno lo scopo di indebolire il dibattito pubblico e il confronto democratico”.

Quella scritta in questi giorni è una bruttissima pagina per la politica locale, che si declina in un contesto di polemiche e tensioni esplicitate anche sui social network, con una veemenza che dovrebbe essere estranea al sano confronto politico.

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