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Discarica Magliano Romano: facciamo chiarezza

A leggere i giornali non si capisce se le notizie di questi giorni riguardanti la discarica di Magliano Romano gestita da Idea4 srlsiano o meno legate ad informazioni provenienti da gole profonde regionali, oppure se ci sia la volontà di qualcuno, a cui si accodano altri, di capire come un territorio risponde a certe ipotesi nefaste facendo volutamente uscire notizie “claudicanti”.

Diciamolo fin da subito: la volontà di fare arrivare i rifiuti di Roma a Magliano Romano c’è, ma non da oggi, noi è dal 2014 che lo sosteniamo, anche contro coloro i quali fino a poche ore ci rassicuravano dicendo che a Magliano non si correva alcun rischio. Ed è per questo che da anni ci battiamo senza soluzione di continuità.

Diciamo però altrettanto chiaramente che la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale non si è conclusa, e che noi rivendichiamo il nostro diritto, ed anche quello di tutti gli altri soggetti che dal 2014 si interessano della faccenda, di poter esprimere le nostre posizioni, basate su elementi tecnico – scientifici, sulle integrazioni al progetto presentate dalla società lo scorso settembre. È con la conclusione della procedura di VIA che si dovrà sancire se ci sarà o meno la riclassificazione, e tale procedura ancora non si è conclusa.

Rispetto agli eventi degli ultimi mesi, vi segnalo quelli più significativi.

Il 1° marzo 2021 il Consigliere Regionale Marco Cacciatore presenta un’interrogazione a risposta scritta al Presidente del Consiglio Regionale nella quale si richiede se i criteri di localizzazione delle discariche di rifiuti speciali previsti al capitolo 1.2 del Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti abbiamo o meno carattere prescrittivo

Il 7 giugno 2021 il Consigliere Regionale Marco Cacciatore informa che gli è stata data riposta alla sua interrogazione del 1° marzo 2021 e su Facebook scrive “Si considera inoltre che quello di Magliano Romano per rifiuti speciali non pericolosi sarebbe un impianto nuovo. Dovrebbe quindi rispettare la normativa prevista dal Piano Rifiuti del Lazio per la realizzazione di nuovi impianti. Da ciò si deduce che debbano valere le distanze dall’abitato indicate per le discariche di rifiuti speciali non pericolosi nel Piano Rifiuti. Se l’impianto di Magliano Romano non dovesse rispettare le distanze previste, come ci viene peraltro segnalato dai territori, allora quella discarica non potrebbe essere realizzata a Magliano Romano.” 

L’11 giugno 2021 sul Corriere della Sera esce un articolo nel quale si si specifica che la Procura di Roma sta indagando sull’Ing. Tosini per le autorizzazioni rilasciate dalla stessa, quando era dirigente regionale, per la Discarica di Magliano Romano. 

Il 12 luglio 2021 l’Associazione Ecologica Monti Sabatini – No discarica Magliano Romano invia una memoria alla Procura di Roma.

Il 17 luglio 2021 vi è una diretta televisiva del TGR Lazio delle 14.00 e delle 19:30 con l’Associazione Ecologica Monti Sabatini – No discarica Magliano Romano, il sindaco di Magliano Romano, altri sindaci del territorio, associazioni e cittadini in cui si è rimarcato che alla discarica di Magliano Romano serve fare chiarezza e non è possibile farvi giungere i rifiuti di Roma.

Il 22 luglio 2021 l’Associazione Ecologica Monti Sabatini – No discarica Magliano Romano scrive al Presidente della Repubblica. L’Associazione Ecologica si è fatta promotrice di un’iniziativa, che ha raccolto il consenso di altre 15 realtà operanti nel settore Nord della Provincia di Roma e legate al mondo del volontariato, dell’associazionismo, della promozione del territorio e della cultura, che ha lo scopo di richiedere alla massima autorità dello Stato, il Presidente della Repubblica Italiana Prof. Sergio Mattarella, di vigilare su un tema che allarma da quasi 8 anni tutte le Cittadine e i Cittadini del territorio: la Discarica di Magliano Romano. Notizia riportata da vari organi di stampa. 

Il 18 ottobre 2021 il Capo di Gabinetto del Ministero della Transizione Ecologica, Dott. Roberto Cerreto, risponde alla richiesta di attenzionare il problema della Discarica di Magliano Romano formulata il 22 luglio 2021 ed inviata al Presidente della Repubblica e risponde asserendo: “In relazione all’esposto trasmesso tramite degli Uffici della Presidenza della Repubblica, intendo rassicurare circa l’attenzione che questa Amministrazione sta prestando e presterà alle possibili localizzazioni regionali delle soluzioni da adottarsi, nell’adempimento del ruolo di Autorità nazionale ambientale preposta alla verifica della corretta applicazione della normativa di settore. Il procedimento autorizzatorio per l’impianto che verrà individuato è incardinato presso l’Amministrazione regionale: In tale procedura è contemplata la Valutazione di impatto ambientale, procedura peraltro partecipata, ove l’Amministrazione regionale avrà cura di considerare differenti presidi ambientali e i più severi criteri di localizzazione previsti per la realizzazione della nuova categoria di discarica.” 

L’8 novembre 2021: L’Associazione Ecologica Monti Sabatini – No Discarica Magliano Romano invia una PEC all’Ufficio VIA della Regione Lazio con la quale si chiede formalmente l’avvio di una nuova consultazione del pubblico a seguito delle integrazioni progettuali prodotte dalla società Idea 4 s.r.l. a norma dell’articolo 24, comma 5, del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152, al fine di assicurare la più ampia partecipazione del pubblico al procedimento riguardante il progetto di riclassificazione della Discarica di Magliano Romano.

Il 15 novembre 2021: il Consigliere Marco Cacciatore presenta un’interrogazione a risposta scritta al presidente del Consiglio Regionale del Lazio On. Marco Vincenzi nella quale richiede come si intende agire per garantire la trasparenza e la partecipazione nell’ambito del procedimento riguardante il progetto di riclassificazione della Discarica di Magliano Romano a norma dell’articolo 24, comma 5, del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 a seguito delle integrazioni progettuali prodotte dalla società Idea 4 s.r.l. 

Il 16 Novembre 2021: L’Associazione Ecologica Monti Sabatini – No Discarica Magliano Romano invia una PEC all’Ufficio VIA della Regione Lazio con la quale invia le proprie osservazioni alle integrazioni presentate da Idea4 s.r.l. nel settembre 2021. Nella PEC si ribadisce quanto scritto l’8 novembre 2021, cioè di avviare formalmente una nuova consultazione del pubblico.

Concludo dicendo che dal 2014 dal nostro territorio si sono sollevate le migliori energie che hanno permesso di vincere ben sette ricorsi al TAR del Lazio su altrettante autorizzazioni rilasciate a favore di Idea4 srl dagli uffici della Regione Lazio, segno inequivocabile che nessun cittadino di quest’area regionale intende fare la vittima sacrificale a tutto vantaggio degli interessi economici e politici di pochi.

Ing. Giuseppe Amendolea – Presidente dell’Associazione Ecologica Monti Sabatini – No Discarica Magliano Romano.

One Comment

  1. Franco Maiuri Franco Maiuri 19 Novembre 2021

    Sicuramente l’associazione Ecologica monti Sabatini.da 8 Anni Con il presidio.Siamo Ancora qua” X Ribadire Il No Alla Discarica di Magliano Romano. Cmq.Grazie ATT. X il Supporto .dato E” Oggi Ancor Di più X Ribadire Alla Chiusura Della Discarica da Franco Maiuri.

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