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Castelnuovo di Porto sabato 14 maggio presenta il “Nuovo polo logistico -Roma Nord”

Dopo anni di abbandono e degrado, dopo l’ok della Regione Lazio rispetto alla valutazione ambientale Strategica si da il via al nuovo polo produttivo di Castelnuovo di Porto.

Sabato 14 maggio alla presenza del Sindaco, dell’Assessore regionale Mauro Alessandri e del presidente della citta metropolitana Pierluigi Sanna si darà ufficialmente il via a questo nuovo polo produttivo, dove si insedieranno aziende che si occupano di logistica oltre ad uffici e strutture artigianali, che una volta entrata a pieno regime porterà circa 2500 posti di lavoro.

La prima azienda avvierà la propria attività a partire da luglio ” È con grande emozione che d𝗼𝗽𝗼 𝟰𝟬 𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗶𝗹 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 di Castelnuovo di Porto 𝘁𝗼𝗿𝗻𝗮 𝗮 𝗿𝗶𝗹𝗮𝘀𝗰𝗶𝗮𝗿𝗲 𝗽𝗲𝗿𝗺𝗲𝘀𝘀𝗶 a costruire 𝗽𝗲𝗿 𝗹’𝗶𝗻𝘀𝗲𝗱𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 un 𝗽𝗼𝗹o 𝗽𝗿𝗼𝗱𝘂𝘁𝘁𝗶𝘃o 𝗲𝗱 𝗶𝗻𝗰𝗮𝘀𝘀𝗮 𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝗺𝗶𝗹𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗺𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗼𝗻𝗲𝗿𝗶 𝗲𝘅𝘁𝗿𝗮𝗴𝗲𝘁𝘁𝗶𝘁𝗼– dichiara Riccardo Travaglini Sindaco di castelnuovo di Porto- l’’insediamento del nuovo Polo Logistico Roma Nord su proposta della società Engineering 2K, operatore internazionale nel campo della logistica, che prevede la realizzazione di un’area coperta di 35 mila mq destinata allo stoccaggio e alla distribuzione di farmaci, capace di assorbire un bacino occupazionale di oltre 250 addetti, più relativo indotto. Un progetto pienamente condiviso con la Soprintendenza grazie alla quale sarà anche possibile riqualificare un’area abbandonata da anni, ovvero l’area a ridosso del Casello Autostradale di Castelnuovo di Porto, in via Madonna dei Due Ponti. In quella zona, e più esattamente in via del Pascolo, il progetto prevede un piano di recupero ambientale e la creazione di un parco agricolo di circa 2 ettari con affaccio sulla Valle del Tevere. Alla riqualificazione ambientale si affiancherà anche la realizzazione di opere pubbliche che la società Engineering 2K costruirà tramite fondi extragettito pari a un milione e mezzo di euro: un teatro da 90 posti in via Bel Poggio, una pista ciclo-pedonale ad anello presso la Circonvallazione della Protezione Civile, un parco pubblico, un centro polivalente adiacente alla chiesa di Monte May per attività ricreative a beneficio di anziani e giovani
e la Casa del Donatore per le associazioni che promuovano la donazione di sangue.
Si apre così una stagione nuova per Castelnuovo di Porto che ha posto le basi per un futuro di occupazione e sviluppo legati ad un settore in forte espansione su scala nazionale e internazionale, come quello della logistica.
Un’occasione di rinascita ance per l’area industriale lungo la Via Tiberina, dimenticata per troppo tempo e rimasta senza alcuna vera vocazione o ambizione.
Oggi Castelnuovo di Porto recupera il tempo perduto e diventa attrattivo per le aziende e per nuovi investimenti. Un risultato davvero straordinario che ci rende orgogliosi e ci riempie di speranza.”

Questo piano, assicurano dal comune non porterà solo una “fila di grigi capannoni industriali” ma ci sarà una forte attenzione dal punto di vista ecologico con la creazione di corridoi ambientali, piantumazioni di alberature e oasi di verde che garantiranno la migrazione ambientale e l’armonizzazione con il paesaggio così come previsto dalle prescrizioni previste dalla VAS regionale; previsto anche un parco Archeologico che occuperà circa 2 ettari al cui interno si potranno visitare le antiche cave di tufo di epoca romana, infine un’area di verde attrezzata.

In questo contesto il comune come gli altri paesi limitrofi, punta alla “Viabilità di Gronda tiberina” rimessa in campo già da tempo dall’Assessore regionale Alessandri , che permetterà di decongestionare il traffico e dare respiro alla Via tiberina oggi completamente immobilizzata nelle ore di punta.

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