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Capena e dintorni, l’eterna lotta tra buona volontà e maleducati.

Sono i piccoli episodi a dare la misura dell’incivilta raggiunta da alcune persone: ieri la fontana dei giardinetti di Capena era stata pulita dagli addetti comunali, ma oggi versa di nuovo in uno stato pietoso.
Spesso, le lamentele per le presunte mancanze delle amministrazioni comunali in fatto di manutenzione e pulizia travolgono i social; oggi invece è d’obbligo puntare i riflettori su quegli atteggiamenti di pochi, ma pur sempre troppi, che vanificano ogni tentativo di abbellimento del nostro paese.
Piccoli interventi e manutenzioni ordinarie vengono messi in atto ogni giorno dai dipendenti comunali: si sfalcia l’erba, si tappano le buche e si pulisce.
Basta poco però, addirittura solo un giorno, per vanificare quanto è stato fatto con impegno e professionalità.
Sarebbe ora di guardarci intorno e capire che è impossibile mantenere decoro laddove la maleducazione non solo imperversa, ma è addirittura tollerata: è impensabile che una fontana venga utilizzata come secchio della spazzatura e questo gesto così clamorosamente cafone passi inosservato.

Vengo da una terra, la Sardegna, nella quale si prova forte imbarazzo anche solo a pensare di sporcare le aree pubbliche frequentate dai concittadini. Qualche maleducato c’è pure lì beninteso, ma è la mentalità che è profondamente diversa: il giudizio sociale è molto duro nei confronti di chi imbratta i luoghi pubblici e se qualcuno butta una cartaccia per terra non ci sfoghiamo sui social: gliela rimettiamo in mano, invitandolo a gettarla nei luoghi preposti

Per questo motivo le spiagge libere sono pulite come quelle private, i giardini dei piccoli paesi assolutamente decorosi e ci si pensa due volte prima di fare i cafoni.
Se iniziassimo a capire che il mantenimento delle aree pubbliche dipende anche da noi e la smettessimo di pensare che la nostra salvezza sia solo nei sistemi di videosorveglianza e nella presenza delle forze dell’ordine, forse non ci troveremmo al punto in cui siamo ora, con alcuni incivili che osano fare addirittura gli strafottenti.

Non è mai troppo tardi: dobbiamo alzare l’asticella dell’amore che proviamo per il nostro territorio e smettere di tollerare che venga sporcato anche dalla più piccola carta di caramella.

Anche i nostri nonni ne sarebbero fieri.

One Comment

  1. Aldo Aldo 3 Agosto 2021

    Ora è pulita è stata rimessa l’acqua con un bel un po piccolo zampillo

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