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#cambiagesto difendi l’ambiente

Capena contro l’abbandono dei mozziconi a terra installati i primi posaceneri da strada

Buttare un mozzicone a terra o tra la sabbia per molti anni e per molti di noi è stato un gesto quasi normale, non ci siamo fermati neanche un attimo a pensare quanto grave e dannoso potesse essere un’ azione apparentemente innocua, oggi grazie a studi e dimostrazioni scientifiche scopriamo quanto è pericoloso quel piccolo gesto.

L’inquinamento da rifiuti è un problema che affligge ogni paese, ci sono molti rifiuti di uso quotidiano che avvelenano la terra molto più della plastica, tra questi nella top ten troviamo proprio i mozziconi di sigaretta e se voi che non siete fumatori pensate di essere a posto con la vostra coscienza sappiate che anche delle semplici chewing gum sono altrettanto dannose e si trovano addirittura al secondo posto tra i rifiuti più comuni.

Ogni anno vengono prodotti 5,6 trilioni di sigarette e ben 4,5 trilioni di filtri vengono abbandonati nell’ambiente, rendendo le cosiddette cicche la principale causa di inquinamento plastico nel mondo. Una sigaretta impiega dai 6 ai 12 anni per decomporsi, la ricerca ha dimostrato inoltre che le sostanze chimiche nocive liberate dai mozziconi scartati, includono nicotina, arsenico e metalli pesanti e sono estremamente tossiche per gli organismi acquatici.

Finalmente qualcuno si muove, così oltre a differenziare la raccolta si comincia anche a contrastare questo fenomeno, grazie al bando di Roma Città Metropolitana il comune di Capena ha colto questa opportunità e oggi la campagna contro l’abbandono dei mozziconi è partita a pieno regime. Ci sono posaceneri tascabili gratuiti che si possono ritirare già da qualche mese presso l’eco sportello in Via madonna due Ponti e nel paese stanno provvedendo ad installare nei posti di maggiore frequenza i posaceneri da strada. La tutela dell’ambiente parte dalla consapevolezza dei nostri gesti.

Capena alcune installazioni dei posacenere da strada

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