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Bentornato, Zeno.

È possibile mettere in discussione la linearità del tempo recitando in prosa, pur rimanendo su temi attuali? È possibile ricucire un gap generazionale ( o meglio secolare) solo tramite versi? Zeno ce ne ha dato la prova.

Ciao Zeno, ti aspettavamo. Eravamo così ansiosi di rivederti, ieri sul quel piccolo palcoscenico, che in un attimo tutte le sedute degli spalti si sono riempite.

Non avevamo idea di cosa aspettarci, forse “un’analisi storica della tua propensione al fumo”?

Ma no, un ragazzo dei tempi moderni non fuma. Anche se di primo acchito, una sigaretta alla Baudelaire e un bicchiere di vino accanto al leggio non avrebbero stonato affatto.

Si l’atmosfera era quella giusta: le note di una chitarra acustica in sottofondo, alcuni quadri esposti su una scala a libretto e via; ci ritroviamo tutti in un caffè parigino nei primi decenni del secolo scorso. O a metà dell’Ottocento, insieme alla ciurma dei poeti maledetti, di cui avresti fatto volentieri parte.

Perché tra le rime baciate e alternate, ci hai restituito un’ epoca che non siamo mai riusciti a rivivere. Troppo lontana per capirla, troppo contorta per apprezzarla.

Ma è il tuo anno, Zeno. Ai bambini vivaci e spensierati viene dato il tuo nome. Niente è più in grado di farci concentrare, di ispirarci, di distoglierci dai nostri pensieri. Ma le tue poesie, così simboliche e metaforiche, ci fanno riflettere sulla pienezza delle cose, anche sulla plenitudine del vuoto. Perché “canti il ritornello del tuo castello senza bandiera”.

Dall’alto dei tuoi 17 anni sai già rendere giustizia al soldato che va in guerra, perché in tutte le guerre c’è orrore e sofferenza, non c’è mica bisogno di specificare quale.

Aspettaci Zeno, arriveremo anche noi. Ci mettiamo solo un po’ di più ad incamerare questa attitudine, i ritmi serrati ci tengono sotto scacco.

Non è facile liberarsi da uno stile di vita che non ti fa fermare a riflettere.

Dio solo sa quanto ne abbiamo bisogno.

Allora, ci vediamo presto. Tra i vicoli del paese, in biblioteca, su un altro palcoscenico . Devi dirci solo dove e quando.

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