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Asl RM 4, crescita preoccupante dei contagi.

Commercio, forte preoccupazione anche a livello locale.

Da 35 a 100 nuovi contagi al giorno: questa la situazione della Asl RM 4, che comprende i comuni di Capena, Fiano Romano, Castelnuovo di Porto, Morlupo.

Una crescita importante quindi, che con un effetto domino sta investendo il territorio.
Capena ha raggiunto i 23 casi accertati, dato più alto da inizio pandemia mentre a Fiano Romano la situazione attuale è di 48 positivi.

Mentre non accenna a diminuire la preoccupazione per i dati nazionali, ricordiamo che nella regione Lazio vige il divieto di circolazione dall ore 24 alle ore 5 del mattino; una soluzione, questa, che sembra essere ormai insufficiente a fronte della attuale situazione pandemica, motivo per cui si attendono a breve nuove misure nazionali in merito di ulteriori chiusure.

A questa situazione si aggiunge la forte preoccupazione per le attività commerciali che potrebbero essere maggiormente colpite dalle nuove misure di contenimento previste nel prossimo dpcm in uscita.
I ristoratori ad esempio, dopo il fortissimo calo di lavoro subito in primavera, vedono sul tavolo delle decisioni una possibile chiusura alle ore 18, mantenendo comunque la possibilità di asporto. Si discute proprio in queste ore la questione: ministro degli affari regionali Francesco Boccia preme sulla necessità di un sostegno economico immediato per queste attività in caso di chiusura serale.
Il presidente della conferenza stato /regioni Stefano Bonaccini ha inoltrato ulteriori richieste al premier Conte, queste le principali:

  • chiusura dei centri commerciali nel fine settimana, considerati uno dei punti cardine degli assembramenti nel weekend
  • Snellimento delle procedure inerenti al lavoro di tracciamento dei contatti per le Asl.
  • Didattica a distanza al 100% per le scuole secondarie superiori e oer le università.

Dopo le consultazioni di rito la bozza (non ancora ufficiale) del nuovo dpcm prevederebbe la chiusura di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, sal gioco, sale scommesse, bingo e casinò.

Dal 26 ottobre 2020, le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) potrebbero essere sospese la domenica e i giorni festivi; negli altri giorni l’orario di apertura sarà dalle 5.00 fino alle 18.00; al tavolo si potrà stare al massimo in 4 e solo se conviventi. Dopo le ore 18,00 resterà  consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 24,00 è consentita anche la ristorazione da asporto.

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